Gli strumenti AI appaiono dopo 50 parole scritte. Non prima — per non interrompere il flusso di avvio, quello in cui la scrittura non è ancora partita davvero. Dopo 500 parole compare la critica completa del Chief Editor.
Sono quattro strumenti distinti, ognuno con un ruolo preciso. Non vanno usati tutti insieme, non vanno usati ogni sessione. Vanno usati quando servono.
Analisi dell’umore
Legge il testo e identifica il tono emotivo dominante. Produce:
- Umore: uno tra Gioioso, Sereno, Riflessivo, Malinconico, Ansioso, Energico, Nostalgico, Neutro
- Energia: un punteggio da 1 a 10 che misura la vitalità del testo — non l’emozione, ma l’intensità
- Parole chiave: tre parole che catturano il nucleo emotivo
- Riassunto empatico: due frasi che descrivono l’esperienza emotiva del testo
- Suggerimento: una domanda o indicazione per la sessione successiva
L’analisi dell’umore non giudica. Descrive. È uno strumento di consapevolezza: a volte il testo e la percezione di sé mentre si scriveva non coincidono. Leggere “Malinconico — energia 3” quando pensavi di stare scrivendo qualcosa di neutro può essere rivelatorio.
Usala con regolarità. Nel tempo, le statistiche degli umori in STATS mostrano pattern che non si notano sessione per sessione.
Controllo ortografico
Trova errori ortografici, refusi, problemi di punteggiatura e grammatica. Per ogni errore mostra la forma originale, la correzione proposta e il contesto della frase.
Applica correzioni sostituisce tutti gli errori identificati in un’unica operazione. Ricontrolla rilancia l’analisi dopo le modifiche.
Importante: il controllo ortografico di Chief Editor non è Grammarly. Non ottimizza per la correttezza formale in contesti professionali o accademici. È calibrato per la prosa letteraria — sa che alcune scelte stilistiche che sembrano errori non lo sono.
Usalo prima della critica, non invece di essa.
Critica letteraria — il Chief Editor
L’analisi più approfondita. Disponibile dopo 500 parole, produce:
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Verdetto | Massimo 8 parole — l’essenza o il problema principale |
| Score 1-10 | Punteggio complessivo su cinque dimensioni |
| Allineamento profilo | Coerenza con il tuo archetipo stilistico (se hai un profilo) |
| Analisi letteraria | Voce narrativa, stile, immaginario, temi, risonanza filosofica |
| Punti di forza | Tre aspetti specifici che funzionano, con motivazione concreta |
| Da approfondire | Tre aree critiche specifiche, con indicazione di come lavorarci |
| Lettera dell’editor | 3-4 frasi in prima persona, sempre con almeno una critica diretta |
| Dialoga con | Tre autori o opere affini — non ovvi, non già nel tuo profilo |
| Esercizio | Un esercizio creativo specifico per la sessione successiva |
La tipologia del testo — come calibrare la critica
Questa è la novità più importante dell’ultima versione. Prima di avviare la critica, seleziona la tipologia del testo:
📔 Diario personale (default) — La critica valorizza autenticità e profondità introspettiva. Lo stile informale, colloquiale o frammentario è considerato appropriato e non viene penalizzato.
📖 Racconto breve — La critica valuta economia narrativa, tensione, arco narrativo efficace in spazio limitato. Ogni parola deve guadagnarsi il suo posto.
🗞 Articolo o saggio — Chiarezza della tesi, solidità degli argomenti, progressione logica, capacità di illuminare o persuadere.
📰 Long read — Tenuta sul lungo respiro, gestione del ritmo, varietà del registro, capacità di mantenere l’interesse nel tempo.
📚 Romanzo (estratto) — Coerenza del mondo narrativo, profondità dei personaggi, tenuta dello stile, gestione dei tempi narrativi.
Perché importa: valutare un diario con i criteri di un racconto breve è ingiusto e produce feedback fuorviante. Un testo scritto in modo sciatto e associativo — che è esattamente ciò che un diario dovrebbe essere — non ha “mancanza di economia narrativa”: ha la forma giusta per il suo scopo.
Scegliendo la tipologia corretta, il Chief Editor adatta i suoi standard. La critica diventa pertinente.
Verifica revisione
Dopo una critica, puoi riscrivere il testo e avviare la verifica. Il sistema confronta originale e revisione e produce: nuovo score, delta rispetto alla critica precedente, descrizione dei progressi, lettera dell’editor sulla revisione.
Non è necessario riscrivere tutto. Anche un’integrazione mirata su uno degli “da approfondire” può produrre un delta positivo. La verifica è pensata per rendere visibile il miglioramento — non come secondo giudizio, ma come misurazione del percorso.
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